Descrizione
In seguito alla nota ufficiale trasmessa da ACEA ATO 2 S.p.a. e in vista delle criticità legate alla stagione estiva , il Sindaco del Comune di Casape ha adottato un provvedimento d'urgenza per garantire la corretta gestione del patrimonio idrico. Con l'Ordinanza Sindacale n. 03 del 05/06/2026 si impone il contenimento dei consumi, vietando gli sprechi e tutelando le forniture destinate ai bisogni primari della cittadinanza.
I Divieti Introdotti
Il provvedimento stabilisce il tassativo divieto di utilizzo dell'acqua potabile proveniente dalla rete di distribuzione comunale per usi extra-domestici. Nello specifico, l'acqua non potrà essere impiegata per:
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Irrigazione: è vietato bagnare orti e giardini privati (sono esclusi dal divieto i vasi di fiori e le aree verdi pubbliche).
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Piscine: divieto di riempimento di qualsiasi tipo di piscina, sia mobile sia da giardino.
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Lavaggio veicoli: divieto di lavare automobili, cicli e motocicli.
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Usi ludici: vietata ogni attività di svago o prelievo che non risponda a reali esigenze personali e igienico-sanitarie.
I prelievi idrici restano pertanto autorizzati esclusivamente per le normali attività domestiche o per i servizi produttivi regolarmente autorizzati che necessitano dell'uso di acqua potabile.
Controlli e Sanzioni
Il monitoraggio sul corretto utilizzo della risorsa idrica è affidato al personale di Acea-Ato2, alla Polizia Locale e alle Forze dell'Ordine, che eseguiranno controlli a campione su tutto il territorio comunale.
I trasgressori rischiano sanzioni severe:
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Sanzione amministrativa pecuniaria: da un minimo di € 25,00 fino a un massimo di € 500,00 (ai sensi dell'art. 7-bis del D.Lgs. 267/2000).
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Sanzione penale: la mancata ottemperanza alle disposizioni dell'ordinanza configura, inoltre, la violazione dell'art. 650 del Codice Penale.
L'atto è consultabile integralmente sull'Albo Pretorio Elettronico del portale istituzionale. Per informazioni e segnalazioni, è possibile contattare gli uffici comunali al numero 0774.489000.